L’evento tenuto ieri presso la Pizzeria Di Matteo è un altro importante tassello da aggiungere al mosaico di momenti significativi vissuti dalla nostra associazione in questi primi 2 anni di vita. Siamo davvero contenti e soddisfatti per l’esito di quest’ultima iniziativa che stavolta ha voluto mettere in risalto le “eccellenze del territorio” attraverso la luce della solidarietà. Alla notizia che anche il Cardinale Crescenzio Sepe ci avrebbe fatto visita nella mattinata di ieri ha provocato in noi una inevitabile emozione in quanto un episodio di questo tipo ha per noi assunto un grande significato. Ricevere il consenso e l’interessamento da parte di una figura ecclesiastica di gran spessore come quella del Cardinale Sepe conferma che tutti gli sforzi, i sacrifici e la passione che mettiamo nelle varie attività che stiamo portando avanti possiedono quell’effettivo valore etico e socio-culturale necessario ai fini del raggiungimento di un obiettivo che a prima vista può far quasi sorridere perché, se guardato con inopportuna leggerezza, rischia di esser ritenuto sproporzionato rispetto agli esigui mezzi che al momento abbiamo a nostra disposizione correndo così il pericolo di poter finire con l’essere definito ambizioso. Nella nostra mission è sempre presente quel tipico tocco di genuinità e quella giusta dose di fede mista ad un pizzico di “sana follia” che messe insieme riescono sempre a rendere possibili anche quei sogni spesso creduti irrealizzabili.La vera rivoluzione comincia da noi, dai nostri pensieri e dalle nostre azioni. E questo senso di possibile che ci sta dando la forza per andare avanti. Ed il Cardinale credo lo abbia sentito tutto questo nostro spirito puro che tende a voler cambiare lo stato di cose che vigono qui giù al Sud. In questo evento abbiamo voluto racchiudere diversi fattori importanti collegati direttamente al nostro territorio bello ed ingiustamente trascurato da chi vuole tenerlo all’ombra e l’abbiamo fatto con la pizza, quella pietanza che magicamente riesce sempre a riunire e mettere d’accordo tutti. Siamo partiti dai prodotti d’eccellenza dei nostri territori per poi arrivare a toccare tematiche come il benessere, la salute, le generazioni future e la solidarietà. Abbiamo voluto celebrare tutto questo nel giorno esatto in cui Clinton 20 anni fa venne a Napoli per il G7 e decise, con un fuori programma, di gustare nuovamente la nota pizza a libretto napoletana che assaggiò presso la Pizzeria Di Matteo durante un suo viaggio a Napoli fatto ai tempi in cui era ancora studente.
Durante l’intera giornata i clienti che hanno fatto visita alla pizzeria per acquistare le pizze a libretto hanno con gran piacere accolto l’iniziativa nel momento in cui si sono resi conto che con l’acquisto della loro pizza avrebbero supportato i bambini e la madri in difficoltà che chiedono supporto ed ospitalità alla Casa di Tonia. Ma l’iniziativa non si è fermata qui in quanto la Pizzeria Di Matteo ha messo a disposizione i propri locali per la realizzazione di una cena di beneficenza il cui ricavato è andato alla Fondazione in nome della vita che supporta la Casa di Tonia ed altre iniziative dedite ai bambini in difficoltà. Di questa giornata dedicata alla salute ed alla solidarietà possiamo definirci più che soddisfatti in quanto aiutare il prossimo anche con dei piccoli, ma significativi gesti, mettendo a disposizione tutto ciò che si ha, conferisce lo stimolo giusto per accendere quella forza interiore che spinge a poter fare sempre di più.
Tutto questo può ed è capace di fare la pizza, mettere insieme persone e cose rendendoci infine delle creature migliori.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Shara

       

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