Il Progetto Terronian continua la sua opera di valorizzazione delle eccellenze dei territori meridionali affiancando stavolta le aziende del Sud durante la promozione dei propri prodotti. Iniziamo questo nuovo percorso che ci vedrà al fianco delle tante realtà d’eccellenza delle terre del Sud con un evento firmato Lolitaly che intende mettere in risalto prodotti e tradizioni dell’area vesuviana. Al centro dell’open day dell’Azienda Punzo vi saranno  due piante, i cui frutti sono consideratati sin dall’antichità benefici per la salute: l’ ulivo  e la vite.  L’evento è organizzato dall’azienda F.lli Punzo con il Patrocinio del Comune di Pollena Trocchia e del Comune di San Sebastiano al Vesuvio, territorio in cui da più di settant’anni  la Famiglia Punzo svolge la sua attività. Il file rouge dell’evento Lolitaly sarà la tradizione agricola: ci saranno filmati che ci faranno rivivere la pigiatura dell’uva secondo le varie tradizioni popolari, assaggi dei prodotti della terra, il tutto sarà allietato dalla suggestiva voce della giovane cantante Chiara Di Girolomo che, accompagnata dal maestro Gabriella De Carlo, ci farà rivivere l’incanto del passato, dei tempi in cui si lavorava cantando e la vendemmia e la raccolta di olive erano una grande occasione di festa. Come meglio risaltare due prodotti d’eccellenza del nostro territorio come l’olio ed il vino se non attraverso il loro abbinamento ad una pietanza tanto gustosa, genuina e di successo come la pizza? Ed il maestro Salvatore Di Matteo non poteva ovviamente non scendere in campo a favore di questa iniziativa visto che il suo impegno nell’associazione è strettamente legato al settore enogastronomico.  L’evento di domani lo vedrà infatti protagonista con le note “pizze a libretto” della tradizione partenopea realizzate con l’olio extravergine dell’azienda Punzo ed accompagnate dal buon vino della casa, il catalanesco ed il piedirosso la cui coltivazione e storia ci sarà presentata dall’agronomo Sergio Fiorenza. Presentatore dell’evento sarà Luigi Farina, Presidente dell’Associazione Spaghettitaliani e ideatore dell’Olimpiadi del gusto.

Non ci resta quindi che aspettare fino a domani per poterci immergere in quella magica alchimia che immancabilmente scaturisce dall’incontro tra i profumi della terra, i sapori del passato e le sonorità della nostra tradizione.