Lo scorso 16 Novembre si è tenuta presso la sede dell’Università telematica Pegaso di Napoli la XXIII edizione del Premio Megaris indetto dall’omonima associazione presieduta da Carlo Postiglione, una prestigiosa iniziativa a cui ha preso parte anche la nostra organizzazione. Il nostro responsabile alla cultura, Giuseppe Giorgio, ha mirabilmente introdotto alcuni dei premiati evidenziando per ciascuno le motivazioni che hanno indotto la giuria del Premio Megaris ad insignirli di questo riconoscimento divenuto il più longevo dei riconoscimenti culturali della Campania. Per essersi distinto nel 2014 come imprenditore di successo del settore enogastronomico, uno dei riconoscimenti destinati all’imprenditoria è andato a Salvatore Di Matteo, premio accompagnato dalla seguente motivazione: “Al Pizzaiolo verace che favorisce la riscoperta e la rivalutazione per il made in Sud nel promuovere la nostra eccellenza territoriale.” Tra gli altri premiati si ricordano Elio Pariota e Fabio Chiosi per le istituzioni; Francesco De Simone, Patrizio Oliva, Tina Bonetti e Cesare Mastrocola per la carriera; Antonio De Martino e Raffaele e Liberato Cuomo per l’imprenditoria; Fabio Numis ed Agata Pisano per la medicina; Mirea Flavia Stellato, Giuliana Covella e Giovanni Mattioli per il giornalismo; Teatro Umberto Bellissimo per il teatro; Massimo Masiello per lo spettacolo; Francesca Marini per il canto; il gruppo Giulio Iervolino per la musica; Vincenzo Vavuso per le arti e Gaetano Di Vaio per il sociale. Tra le guest d’eccezione il noto giornalista Ermanno Corso che ha egregiamente introdotto la seconda parte dei premiati mentre alla conduzione c’era Lorenza Licenziati, volto noto della tv. Al temine di questa  prestigiosa iniziativa finalizzata a premiare talenti e persone di origine campana che si distinguono per la loro attiva operosità nei più svariati settori del sociale, la presidente della nostra associazione è stata intervistata dalle tv presenti per dare il suo parere in merito alle ultime attività ed ai progetti che portiamo avanti da circa 3 anni i quali mirano costantemente alla valorizzazione dei territori meridionali.